Aumentano le difficoltà per l’accesso al credito da parte delle micro e piccole imprese

Aumentano le difficoltà per l’accesso al credito da parte delle micro e piccole imprese

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 18-01-2016   14:28:20
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Aumentano le difficoltà per l’accesso al credito da parte delle micro e piccole imprese che, purtroppo, soffrono ancora il credit crunch: cioè della contrazione dell’offerta di denaro in prestito da parte delle banche Infatti, il totale di prestiti vivi per le imprese, del comparto del commercio e turismo, con 5 dipendenti o meno (le cosiddette Famiglie Produttrici) a novembre cala del 2,1% su base annua, per un totale di 461 milioni di euro di finanziamenti in meno.
Il calo dei prestiti vivi è dovuto soprattutto alle sofferenze lorde, che a novembre 2015 hanno registrato un aumento inatteso, con una crescita del 9,7% sull’anno contro il 9,3% del mese precedente. Complessivamente, le sofferenze lorde per il comparto commerciale e turistico raggiungono ormai i 36,6 miliardi, oltre 3,2 miliardi in più rispetto al novembre 2014. Anche in questo caso, l’aumento delle sofferenze colpisce soprattutto le Famiglie Produttrici (+10,4% su base annua) che le imprese maggiori (+9,6%).
Le piccole e piccolissime imprese soffrono ancora gli effetti della restrizione del credito bancario. Il fatto è ancora più grave se si considera che queste attività sono prive di canali esterni di finanziamento alternativi a quello delle banche. Sarebbe dunque utile, in questa fase che segna il passaggio dalla recessione ad un’auspicata ripresa, mettere in campo strumenti mirati alla ripartenza del credito per le imprese minori. In attesa di apprendere ulteriori sviluppi sulla questione della bad bank, fondamentale per ridurre il peso delle sofferenze, è necessario però anche un intervento per dar maggior forza al sistema di Confidi, la cui collaborazione con le Banche può dare un essenziale contributo allo sviluppo del credito per le imprese minori, dando a queste ultime un sostegno all’altezza delle difficoltà che tuttora incontrano. Non si può ipotizzare uno sviluppo armonico del territorio della Valle Peligna se aumentano le difficoltà dell’accesso al credito delle micro e piccole imprese.