DETRAZIONE FISCALE PER L'ABBONAMENTO A MEZZI PUBBLICI

DETRAZIONE FISCALE PER L'ABBONAMENTO A MEZZI PUBBLICI

Pubblicato da Plinio Olivotto il giorno 08-11-2017   11:04:10
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Una delle tanti novità previste dalla Legge di Bilancio 2018 e la previsione di una detrazione fiscale per l’abbonamento a mezzi pubblici per chi - a partire dal 1° gennaio 2018 - acquista abbonamenti di treno, bus, metro, ecc. e cioè in pratica per chi acquista abbonamenti di autobus e treni del TPL, trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale.
In pratica si potrà portare in detrazione dalla dichiarazione dei redditi il costo sostenuto per l’abbonamento di bus, metro o treni nei limiti del 19% entro un lite di 250 euro; la detrazione è consentita anche per la spesa sostenuta dai familiari a carico.
Ulteriore novità riguarda i datori di lavoro. Questi potranno portare in deduzione totale le spese sostenute per il rimborso dei titoli di viaggio dei propri lavoratori dipendenti. Tale somma sarà detassata e non concorrerà alla formazione del reddito ai fini fiscali. Infatti le spese sostenute dalle aziende per il rimborso dei titoli di viaggio acquistati dai lavoratori e familiari non concorreranno alla formazione del reddito da lavoro dipendente, inserendo la nuova agevolazione al comma 2 dell’art. 51 del TUIR.
In pratica i datori di lavoro potranno dedurre integralmente il costo sostenuto per rimborsare i lavoratori pendolari in quanto considerati inerenti all’esercizio della propria attività d’impresa.
A tal fine sono istituiti i cosiddetti buoni Tpl. Questi (alla stregua dei buoni pasto) consentono delle agevolazioni fiscali che non fanno concorrere alla formazione del reddito del lavoratore dipendente, le somme rimborsate dal datore di lavoro o quelle direttamente spese, per l'acquisto di biglietti per bus e treni.