Gestione Idrica, D'Alfonso prova a dipanare la matassa

Gestione Idrica, D'Alfonso prova a dipanare la matassa

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 20-01-2016   10:42:52
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Ai sensi del Decreto Legislativo n. 152 del 2006, tutti i comuni hanno l'obbligo di aderire alla gestione del Servizio Idrico Integrato per il conferimento ad un unico soggetto della gestione delle reti del servizio idrico. I sindaci dei comuni che non hanno ancora posto in essere i relativi provvedimenti finalizzati in tal senso, sono stati convocati oggi dal Presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, in una riunione che si è appena conclusa nella Sala Celestino V di Palazzo Silone. I sindaci convocati sono, per i comuni superiori a 1000 abitanti, quelli di Bussi sul Tirino, Canistro, Chieti, Civitella Roveto, Pacentro, San Valentino in Abruzzo Citeriore e, per i comuni con popolazione inferiore ai 1000 abitanti, quelli di Castel del Monte, Rocca di Cambio, Barete, Calascio, Campotosto, Capestrano, Capitignano, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Barrea, Rocca Pia, Scontrone, Villetta Barrea, Sant'Eufemia a Maiella. Presenti all'incontro il direttore regionale alle opere pubbliche, Emidio Primavera e il dirigente del servizio qualità delle acque, Giancarlo Misantoni. D'Alfonso ha spiegato agli amministratori comunali che, conclusa la fase della diffida ai comuni ad adempiere all'obbligo di legge, la norma prevede l'attivazione dei poteri sostitutivi da parte della Regione nei confronti delle amministrazioni inadempienti: "specifico provvedimento in tal senso, ci è stato espressamente richiesto dal Ministero dell'Ambiente", ha spiegato D'Alfonso, "che ha recentemente sollecitato la Regione ad assumere gli atti necessari per assicurare che i comuni che non hanno ancora aderito alla gestione del servio idrico integrato, provvedano a farlo al più presto".