Il Distretto dei Marsi diventa un'App

Il Distretto dei Marsi diventa un'App

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 12-01-2016   09:34:12
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Un'unica grande rete con lo scopo di valorizzare e diffondere l'immenso patrimonio di beni culturali e ambientali della Marsica. Mezzo privilegiato per orientarsi sul territorio diventa una nuova App, scaricabile gratuitamente on line su Google play. Si e' concluso il progetto "Distretto dei beni culturali e ambientali della Marsica" finanziato dal Gal Gran Sasso Velino, che e' stato presentato in un'affollata sala consiliare del Comune di Tagliacozzo. Sono gia' 14 i Comuni che hanno aderito all'iniziativa, firmando un protocollo di intesa a cui hanno aderito anche diversi operatori del territorio che si occupano di turismo e promozione dei beni locali. Il progetto pilota, coordinato dall'architetto Luca Piccirillo, ha costituito un sistema integrato organizzato in due assi, uno dedicato alle risorse culturali (artistico/archeologico/architettoniche/storiche) e uno alle risorse ambientali (naturalistiche/paesaggistiche). L'asse culturale e' stato individuato nei Comuni dei Piani Palentini e dell'alveo del Fucino. "La ricchezza del patrimonio culturale di queste zone offre notevoli esempi che coniugano archeologia, storia e architettura" ha detto Piccirillo, "basti pensare al sito romano di Alba Fucens, al Castello Piccolomini di Celano, alle Torri di Aielli e Pescina, vestigia del sistema difensivo angioino, fino alla chiesa di Santa Maria della Vittoria a Scurcola, edificata da Corradino di Svevia dopo la battaglia di Tagliacozzo". "L'asse ambientale e' stato individuato nei Comuni della Valle Roveto e dell'altopiano di Carsoli", ha aggiunto, "che, oltre ad essere noti per l'importanza faunistica e botanica e per le risorse speleologiche, tra le piu' suggestive d'Abruzzo, sono accumunati da un omogeneo paesaggio carsico, ricco di scenografiche cascate e salti d'acqua, come la sorgente San Francesco a Civita d'Antino, il Liri a Cappadocia e la Riserva di Zompo lo Schioppo a Morino". A fare gli onori di casa in Comune e' stato il sindaco Maurizio Di Marco Testa che si e' detto lusingato di ospitare proprio nel suo Comune il "Coordinamento di gestione dei beni culturali della Marsica", affiancato dal presidente del Gal Bruno Petrei. A termine del progetto e' stata realizzata e messa in rete anche un'applicazione che una volta scaricata su cellulari e tablet, offrira' ai turisti che approdano nella Marsica, percorsi in base ai "gusti" e in base ai tempi di percorrenza. Ha mediato l'incontro Giovanni D'Amico, anche responsabile della Dmc Marsica, che ha annunciato che con il consorzio prendera' in gestione la App che e' stata aperta anche all'offerta dei privati. A offrire il supporto della Regione, sono intervenuti Giuseppe Di Pangrazio e Lorenzo Berardinetti, rispettivamente presidente del Consiglio regionale e consigliere.