INAUGURATO AD AVEZZANO L'EMPORIO SOLIDALE

INAUGURATO AD AVEZZANO L'EMPORIO SOLIDALE

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 03-01-2018   17:21:45
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Avezzano - Inaugurato, questa mattina, ad Avezzano, in piazza Matteotti, l'emporio solidale, negozio di generi di prima necessità, destinati alle famiglie bisognose. In questo modo ha preso il via il progetto “rete solidale”, promosso dal Comune di Avezzano (ente capofila) in collaborazione con la Caritas diocesana e i Comuni di Magliano dei Marsi e Massa D'Albe. All'inaugurazione di oggi sono stati presenti: i rappresentanti dei comuni di Mgalianod ei Marsi e Massa D'Albe, il sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis, il Vescovo dei Marsi Mons. Pietro Santoro, l'assessore alle politiche sociali Angela Salvatore, il Direttore della Caritas Don Carmine Di Bernardo e la vice Lidio Di Pietro, il dirigente del settore sociale Maria Laura Ottavi con diversi dipendenti comunali e diversi volontari che gestiranno l'emporio. Parole di sentito apprezzamento sono venute dal Vescovo, che ha benedetto i locali, dal sindaco di Avezzano e dai rappresentanti degli altri due comuni marsicani. In un momento di grossa difficoltà, tante famiglie avranno la possibilità di trovare un importante punto di riferimento. Sono, infatti, 90 i nuclei familiari di Avezzano, che beneficeranno di una particolare card su cui verrà caricato del credito, utilizzabile all'interno del negozio. Due sono quelli attivati a Massa D'Albe e Magliano dei Marsi che hanno elaborato una trentina di domande. Il negozio di piazza Matteotti osserverà il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 mentre il sabato solo di mattina dalle 10 alle 13.
L'obiettivo principale del progetto è quello di dare alla famiglia una possib ilità concreta per superare la situazione di crisi e consentirle, quindi, di vivere in maniera attiva anche la condizione di disagio in quanto viene superata la logica del pacco in quanto si ha la possibilità di scegliere quello di cui si ha più bisogno. Ma l'emporio è anche un centro d'ascolto in cui, i volontari formati, sapranno accogliere persone e nuclei in un ascolto attivo per favorire un maggior grado di autonomia della famiglia. Questi i numeri più significativi dell'emporio: 100 nuclei familiari beneficiari; 16 volontari e 52.000 Euro di beni di prima necessità disponibili.