Incendi - Decimo giorno di contrasto continuativo

Incendi - Decimo giorno di contrasto continuativo

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 10-08-2017   17:17:23
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Permanendo ancora temperature elevate sull’intero territorio regionale, anche se in lieve calo rispetto alla giornata di ieri ed in previsione di possibili rovesci pomeridiani nelle zone interne, anche oggi sono proseguite senza sosta le attività della Protezione Civile regionale con il supporto degli equipaggi di Canadair ed elicotteri coordinati dal Dipartimento nazionale impegnati nello spegnimento degli che da giorni interessano la Regione”. Interviene così il Sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Mario Mazzocca in relazione alle attività di spegnimento degli incendi condotte sull’intero territorio regionale, coordinate dalle Sale Operative della Protezione Civile regionale e dei Vigili del Fuoco. «L’ultimo report aggiornato - incalza Mazzocca - ci informa come nella Marsica un incendio continua ad interessare i territori di Collelongo e Trasacco, con impiego di un canadair e sette organizzazioni di volontariato impegnate nello spegnimento.

Nel pescarese, invece, persiste una situazione difficile nella zona di Farindola, nella zona del monte Siella, con impiego di un canadair ed un totale di circa 25 volontari sui luoghi. Nell’aquilano risulta ancora in atto l’incendio di Santi di Preturo / San Marco di Preturo con la presenza di una associazione di volontariato di protezione civile. Si segnala, inoltre, la ripresa dell’incendio in località Aragno con impiego di una squadra di volontari. In Provincia di Teramo, infine, si segnala un incendio nella frazione Macchia Da Sole di Valle Castellana con invio di tre squadre di volontari a supporto dei VVF». «Riepilogando - continua il Sottosegretario regionale -, dal 1° agosto sono stati impiegati nelle operazioni di spegnimento e presidio notturno/sorveglianza circa 600 uomini/giorno del volontariato di protezione civile, distribuiti in più turni h24. Massiccio impiego di personale dei VVF e di mezzi aerei. Il bilancio approssimativo delle superfici percorse dal fuoco nel periodo di riferimento è pari a 1000 ettari di cui 300 ettari circa di bosco». Infine -conclude Mazzocca - per quanto riguarda l’incendio di Fonte Vetica e del Monte Siella, oltre che esprimere piena fiducia nella Magistratura che dovrà stabilire le responsabilità, voglio sottolineare la necessità di un salto culturale che deve interessare, oltre ai singoli cittadini, in primo luogo quelle forze sociali ed economiche che dalla tutela e conservazione della natura traggono il proprio valore e la propria attrattività”.