INCENDI-STATO DI EMERGENZA PER IL TERRITORIO ABRUZZESE

INCENDI-STATO DI EMERGENZA PER IL TERRITORIO ABRUZZESE

Pubblicato da Redazione Antenna 2 il giorno 02-09-2017   17:45:13
Glass Banne lungo

 La Giunta regionale dell’Abruzzo, su proposta del presidente, Luciano D’Alfonso, ha deliberato la richiesta della dichiarazione da parte del Consiglio dei ministri dello stato di emergenza, a seguito degli incendi boschivi che dal mese di luglio interessano il territorio abruzzese.
“Si tratta di una calamità eccezionale che sta mettendo in ginocchio l’Abruzzo - commenta in una nota il presidente D’Alfonso - ll nostro patrimonio boschivo è stato duramente compromesso, abbiamo registrato danni a strutture abitative e molti animali sono rimasti uccisi dal fuoco”.
“Con la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza vogliamo certificare anche i danni che abbiamo subito da questa calamità naturale”, rimarca.
Come riepiloga la nota, secondo una prima stima dei danni, condensati in un report della Protezione civile regionale, gli incendi di medie e grandi dimensioni, circa 200, hanno interessato diverse località della Marsica, della Valle Peligna e dell’Area Vestina, nonché alcune aree di pregio naturalistico del Parco nazionale della Majella, del Parco nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e del Parco regionale Velino-Sirente, dove sono stati bruciati complessivamente 5.000 ettari di terreno, di cui il 60% ha riguardato aree boschive nelle quali sono morti anche animali tutelati.
Intanto a dare un aiuto a vigili del fuoco, protezione civile e quanti sono impegnati a spegnere l'incendio che da 14 giorni sta flagellando il monte Morrone, mandando in fumo più di mille ettari di bosco, è arrivata la pioggia: da questa mattina le fiamme hanno rallentato l'avanzata verso valle facendo tirare un sospiro di sollievo ai residenti di Roccacasale, paese che si trova proprio sulla linea del fronte del fuoco.
La pioggia ha concesso un momento di tregua anche a Canadair ed elicotteri: questa mattina hanno effettuato solo pochi voli. Nel frattempo prosegue da parte dei Comuni interessati dal fronte dell'incendio, la realizzazione di strade tagliafuoco.