Lavoro e crisi, ma la Marsica ce la farà da sola?

Lavoro e crisi, ma la Marsica ce la farà da sola?

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 21-01-2016   10:34:07
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Servono misure urgenti per far fronte alla crisi economica della Marsica. E’ questo il succo dell’interpellanza che il consigliere regionale, Lorenzo Berardinetti, presenterà all’Emiciclo a tutela del tessuto economico e sociale marsicano. “Questo documento è conseguente all’emendamento, da me proposto ed approvato nell’ultima seduta del consiglio regionale, al “Documento di economia e finanza regionale 2016-2018”, ha commentato il presidente della terza commissione attività produttive e sviluppo economico, “che riconosce la Marsica tra le aree di crisi industriale individuate dalla Regione Abruzzo. Con l’interpellanza chiedo l’adozione, da parte della giunta, di un atto amministrativo che sancisca tale riconoscimento, al fine sostenere la ripresa economico-finanziaria e occupazionale, mediante il rafforzamento dei processi produttivi delle imprese e la riorganizzazione dei processi gestionali e organizzativi. Tutto ciò consentirebbe alle imprese del territorio marsicano di beneficiare delle agevolazioni previste dalla legge 181/1989 che mirano a riqualificare le aree di crisi industriale e di settore e creare nuova occupazione”. Il consigliere Berardinetti è tornato anche sugli aiuti alle imprese 107.3.c, investimenti a favore delle grandi imprese, finalizzati alla creazione di nuove attività. “La Marsica e la Piana del Cavaliere sono territori a forte vocazione produttiva e con alcune realtà aziendali di una certa dimensione e vitalità che, anche in funzione di questa opportunità, hanno manifestato interesse ad ampliamenti e accrescimenti produttivi”, ha continuato Berardinetti, “considerando, inoltre, la concreta possibilità di nuovi insediamenti imprenditoriali il fatto di escludere entrambe le aree territoriali dalla zonizzazione della 107.3.c, comporta gravissime conseguenze a livello economico e, di fatto, ne accelera la ormai evidente deindustrializzazione del sistema produttivo. Proprio per questi motivi chiedo alla giunta di impegnarsi a reinserire la Marsica e la Piana del Cavaliere tra le aree territoriali 107.3.c. Anche alla luce delle misure previste dal governo Renzi nella legge di stabilità 2016, che prevedono incentivi nella forma del credito d’imposta, per l’acquisizione di beni strumentali destinati a strutture produttive indicate nelle zone assistite delle Regioni del sud, tra le quali è ricompreso l’Abruzzo. E’ mia intenzione valorizzare le aree produttive di confine con le altre regioni con l’obiettivo di ottenere degli accordi che favoriscano lo sviluppo economico. Sono certo che, data l’importanza dei quesiti territori e l’attenzione che il presidente della Giunta ha per il territorio, saranno individuate risposte concrete, indicando gli strumenti e le misure che verranno utilizzati per affrontare, in tempi brevi, la crisi che sta investendo il settore industriale dell’intero territorio marsicano”.