Mazzocchi: interrogazione in consiglio provinciale su legittimità casa di riposo all’ex Hotel dei Marsi

Mazzocchi: interrogazione in consiglio provinciale su legittimità casa di riposo all’ex Hotel dei Marsi

Pubblicato da Redazione Marsica il giorno 29-06-2016   20:23:12
Glass Banne lungo

AVEZZANO – Ancora un intervento sulla casa di riposo costruita all’ex Hotel dei Marsi, arriva dal consigliere provinciale Felicia Mazzocchi.

«Mentre da un lato un gruppo di imprenditori sta investendo una cospicua somma di denaro per realizzare l’opera ad oggi non ufficialmente autorizzata», si legge in una nota diffusa alla stampa, «dall’altro un profilo di illegittimità è stato rilevato dal Dirigente della provincia dell’Aquila competente su specifica richiesta del Consigliere provinciale Felicia Mazzocchi che in qualità di amministratore pubblico e soprattutto di ex presidente della commissione Interventi sul territorio nello scorso mandato, non poteva ignorare la conoscenza della disciplina del nucleo industriale».

«Ricordando che le cosiddette NTA, norme tecniche di attuazione che regolano gli insediamenti nel nucleo industriale di Avezzano non ammettono tali attività, non si può tacere che tale opera senza un inquadramento autorizzatorio sta continuando la sua realizzazione», scrive la Mazzocchi, «ma la cosa sorprendente è che addirittura, ancor prima di definire la legittimità della conversione, lo stesso Presidente della provincia dirama un invito a tutti i consiglieri a partecipare ad una conferenza che si terrà proprio in quella struttura. La necessità di fare chiarezza e soprattutto il senso di responsabilità che investe il mio ruolo di amministratore pubblico, mi hanno indotto a inoltrare una precisa interrogazione urgente al Presidente della provincia affinchè riferisca sulla legittimità dell’iniziativa imprenditoriale scongiurando il pericolo che l’investimento si stia realizzando nelle more di una corretta procedura nel rispetto della legalità anche a tutela delle imprese stesse che stanno investendo cospicue risorse proprie, ma ancor di più dei cittadini di Avezzano sui quali, a posteriori, potrebbero ricadere richieste di risarcimento danni a causa delle false aspettative indotte dalla politica locale».

Per il consigliere Mazzocchi, in conclusione, «non sono ammesse forzature dalla legge, o paventati vantaggi e non sono ammesse connivenze innescate anche da un assordante silenzio. Prima di tutto il rispetto delle regole perché è così che si rispettano i cittadini».

 

Ecco l'interrogazione:

PROVINCIA DELL’AQUILA

CONSIGLIO PROVINCIALE

CONSIGLIERE FELICIA MAZZOCCHI

INTERROGAZIONE URGENTE

NUCLEO INDUSTRIALE DI AVEZZANO
LEGITTIMITÀ DELLA CONVERSIONE DELLA STRUTTURA HOTEL DEI MARSI
IN CASA DI RIPOSO PER ANZIANI (RP)

Premesso che

-nel Nucleo industriale di Avezzano si sta procedendo alla trasformazione dell'hotel Dei Marsi in Casa di riposo per anziani

-nota la notizia a mezzo stampa e conoscendo la normativa che disciplina le attività del nucleo (cosiddette Norme Tecniche di Attuazione deliberate dal consiglio provinciale ), inoltrai, via pec, specifica richiesta di chiarimenti al dirigente competente per avere conforto sull'interpretazione della norma che sapevo non ammettere tali attività;

- la Provincia, per voce del Dirigente competente, ha conseguentemente ritenuto opportuno chiedere spiegazioni agli Enti coinvolti nel concedere le autorizzazioni, comune di Avezzano e Arap;

- viste le risposte, normativamente inconsistenti, di questi Enti che giustificavano la nascita della casa di riposo, la Provincia, con ulteriore corposa nota, ribadiva come "macroscopicamente inconciliabili" le attività avviate;

- nel silenzio di oltre un mese i lavori nel complesso proseguono con un'immaginabile ingente esborso di denaro degli imprenditori coinvolti;

- come specificato dal Dirigente della Provincia gli Enti citati devono vigilare su tutti i profili dell'insediamento da quello urbanistico a quello dell'attività ivi svolta che siano rispondenti alle citate NTA;

- in data 28 giugno 2016 ho ricevuto dalla segreteria della Presidenza della Provincia invito a partecipare ad un convegno, da tenere proprio nella rinominata casa di riposo San Bartolomeo, animato dalla parte politica del comune di Avezzano, Sindaco e Assessore al sociale, che assieme all’Arap avrebbero il preciso compito di vigilare sulla legalità dell'iniziativa imprenditoriale;

- il ruolo di pubblico Amministratore che rivesto, come pure quello del Presidente della Provincia, del Vicepresidente e di tutti i Consiglieri componenti il Consiglio provinciale impone senso di responsabilità per i fatti che attengono alle competenze dell’Ente rappresentato, FATTI CHE IL PRESIDENTE NON PUO’ IGNORARE;

- tanto più di fronte alla inequivocabile conoscenza dei fatti che avvengono sul nostro territorio è nostro dovere pretendere la corretta applicazione della legge a tutela e nel rispetto di tutti i cittadini ai quali dobbiamo rendere il nostro servizio;

- in virtù della responsabilità che investe l’Ente e sottolineando che il Consiglio Provinciale non ha mai deliberato l’inserimento di tali attività all’interno dei nuclei industriali presenti nel territorio compreso chiaramente quello di Avezzano;

- è necessario mettere in evidenza la valenza delle norme, tralasciando di analizzare nel merito altri profili concernenti la possibile evidente concorrenza sleale a danno delle medesime attività sul territorio, oppure gli aiuti di denaro pubblico ricevuti all’epoca della costruzione del complesso, oppure ancora il fattore occupazionale posto a giustificazione, che possono essere discussi in altra sede;

tanto premesso,
C H I E D O

Al Presidente della Provincia dell'Aquila

di riferire immediatamente sulla legittimità dell’iniziativa imprenditoriale scongiurando il pericolo che l’investimento si stia realizzando nelle more di una corretta procedura nel rispetto della legalità anche a tutela delle imprese stesse che stanno investendo cospicue risorse proprie, ma ancor di più dei cittadini di Avezzano sui quali, a posteriori, potrebbero ricadere richieste di risarcimento danni a causa delle false aspettative indotte dalla politica locale.

IL CONSIGLIERE
FELICIA MAZZOCCHI