Mensa a scuola. Il pasto da casa è un diritto

Mensa a scuola. Il pasto da casa è un diritto

Pubblicato da Redazione Marsica il giorno 20-09-2016   14:45:47
Glass Banne lungo

MARSICA - I giudici della prima sezione civile del tribunale di Torino hanno respinto un reclamo del ministero dell’Istruzione e hanno ribadito che tutti gli studenti hanno diritto di consumare a scuola il pasto da casa.

A raccontarlo è un articolo sul quotidiano La Stampa (leggi qui: http://www.lastampa.it/2016/09/14/cronaca/perch-il-pasto-da-casa-un-diritto-aj0WtlxVS5m7JF18WLTUrM/pagina.html) in cui vengono spiegate le ragioni della decisione che sancisce il diritto dei genitori a non far mangiare i bambini a mensa. Ma di metterli in condizioni comunque di ricevere un'ora di educazione impartita dalle proprie insegnanti, mentre consumano il cibo portato da casa.

Come spiega la giornalista Paola Italiano, che ha scritto l'articolo, è "lo stesso ministero a dire che l’ora del pranzo non è una pausa, ma è un momento educativo a tutti gli effetti", pertanto, "da questo discende che tutti devono poter partecipare, perché si tratta di garantire il diritto costituzionale all’istruzione".

L'argomento, fino a un paio di anni fa, era molto dibattuto anche ad Avezzano e nella Marsica in generale.

Questo perchè, al di là degli sconti a cui si ha diritto dopo la presentazione della certificazione che attesta il reddito Isee, usufruire della mensa scolastica ha un costo. Ad Avezzano, il prezzo di un pasto sfiora i quattro euro.

Il problema è che però di quel pasto non sempre mangiano tutto. O meglio il più delle volte non mangiano quasi nulla.

Ed è per questo che anche le mamme di Avezzano, quando si sono visti l'aumento dei prezzi del servizio, hanno fatto sentire la loro voce in Comune.

Alla luce della nuova sentenza, di cui però non se ne è parlato chissà quanto, cosa si farà nella Marsica?