Ruette in Festa: Trasacco festeggia la storia contadina

Ruette in Festa: Trasacco festeggia la storia contadina

Pubblicato da Plinio Olivotto il giorno 27-08-2016   12:43:08
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TRASACCO - «Consapevoli del fatto che ‘Ruette in festa’ rappresenta un momento di grande partecipazione popolare, confidiamo nella coscienza di ciascuno a voler contribuire in tal senso». Il senso, espresso in questa nota, diramata ieri alla popolazione marsicana e alla stampa, da parte del primo cittadino di Trasacco, Mario Quaglieri, combacia con quello misto di affetto e di vicinanza nei confronti delle vittime del dannoso terremoto del 24 agosto.

Le ‘Ruette’, infatti, sogliono essere le tipiche vie di comunicazione interne all’anima di un paese di origine contadina. Oggi, però, oggi che l’Italia si veste a lutto, indossando la maschera della disperazione e piangendo la morte di 283 figli suoi, esse si trasformano in veri e propri canali di accesso alla solidarietà. Domani, a partire dalle ore 19 in punto, a Trasacco, le ruette, quindi, torneranno alla gloria di sempre, ma con il lutto espresso nel cuore. La gloria è quella dei padri dei nostri padri, è la smania di felicità che avevano le madri delle nostre madri ed è quel sapore genuino che condiva, all’epoca, ogni istante trascorso dinanzi al focolare domestico di una casa troppo piccola nelle stanze, ma troppo grande nel significato di famiglia. Ebbene, oggi, sabato 27 agosto, si celebrano i funerali di Stato delle vittime del terremoto che ha colpito maggiormente Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto ed Accumoli.

Il sindaco, non a caso, ieri, ha proclamato, per oggi, il Lutto nazionale anche a Trasacco, decidendo, quindi, di spostare la manifestazione di ‘Ruette in Festa’ - la quale si sarebbe dovuta tenere proprio oggi - a domani, 28 agosto.

«L’Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco - ha deciso, di concerto con tutti gli operatori che parteciperanno all’evento e assieme a tutti i ristoratori, di dare un segno diverso a questa festa. ‘Ruette’ è un appuntamento che si ripete, oramai, ogni anno, in paese, proprio qualche giorno prima dello scoccare dei festeggiamenti per San Cesidio. Abbinando, quindi, – ha affermato Quaglieri – la classica passeggiata enogastronomica fra i vicoli del centro storico, al ricordo della nostra storia contadina passata, abbiamo tentato, quest’anno, di dare una forma più significativa e maggiormente legata alle nostre tradizioni di una volta a questa manifestazione culturale. ‘Ruette’ simboleggia la crescita del paese, la sua lenta maturazione in una culla florida. I giovani potranno, in questo modo, rivivere tutti i mestieri che, un tempo, qui avevano luogo, anche grazie alle testimonianze di chi li fece grandi». Domani, la manifestazione avverrà ad un passo dalla Basilica di San Cesidio e Rufino e a due passi dalla famosa Torre di Trasacco, resistita anche al noto terremoto marsicano del 1915: spunto e simbolo, questo, di riflessione e di resilienza.

‘Ruette in festa’, quindi, la caratteristica manifestazione trasaccana giunta alla nona edizione, avrà, come cornice, i vicoli del centro storico ed aprirà, domani, non solo le sue cantine ed i suoi stand di cibo locale ai turisti, ma anche il sapere degli artigiani di casa propria, attraverso mostre ed esposizioni all’aperto. Il filo conduttore sarà quello della conoscenza di un’antica tradizione. Grande appeal, inoltre, avranno le ‘Stanze della memoria’: quattro locali dedicati proprio alla rievocazione di un ricordo di vita passata. La sartoria, la bottega, la camera della sposa e la cucina: quattro punti nevralgici, questi, di una esistenza contadina, vissuta tra i sacrifici e le passioni di quando il giorno incominciava proprio con il canto del gallo. Domani, inoltre, proprio in accordo con il segno di lutto e di vicinanza alla tragedia, tutti i ristoratori di ‘Ruette’ doneranno il 10% delle vendite raggiunte nel corso della manifestazione, ai sopravvissuti del disastroso sisma. All’ingresso dei sentieri di ‘Ruette’ verrà azionata anche, con la collocazione di un gazebo in loco, una raccolta fondi rivolta ai partecipanti ed ai visitatori. Tutti potranno, insomma, contribuire a questa ‘spesa extra’ di altruismo. Anche la Cooperativa Sociale Onlus ‘Senza Barriere’ di Avezzano, presente a Trasacco domani, in quanto arruolata dalla macchina turistica di ‘Ruette’, devolverà una somma consistente a favore dei terremotati. Un moto di solidarietà, quindi, si è acceso in Abruzzo. Fra le strade strette e corte di un piccolo centro abitato, è enorme il feeling che si percepisce e che si intuisce con i propri fratelli reatini. Il terremoto spaventa, ma la solidarietà non ha paura delle macerie, perché sopra di esse, fa crescere i fiori.