Sanità, l'Abruzzo maglia nera per morti a causa sistema circolatorio

Sanità, l'Abruzzo maglia nera per morti a causa sistema circolatorio

Pubblicato da Luca Di Giampietro il giorno 18-05-2016   09:54:22
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Prevenire si sa e' meglio che curare, anche se ultimamente gli italiani sembrano averlo dimenticato. Come ha ricordato recentemente il Rapporto Osservasalute, riprendendo dati Agenas, la spesa per la prevenzione ammonta in Italia a circa 4,9 miliardi di euro e rappresenta il 4,2% della spesa sanitaria pubblica, un dato lontano dall'obiettivo del 5% previsto dal Piano Sanitario Nazionale. Dati che rispecchiano la situazione del nostro Paese e dell'Abruzzo, come emerge anche dalla fotografia di Exposanita' - l'unica manifestazione in Italia dedicata al servizio della sanita' e dell'assistenza (Bologna Fiere, 18-21 maggio 2016) - su base dati Istat. Nel 2015, in regione il 39,9% della popolazione afferma di essere afflitta da almeno una patologia cronica, mentre il 22,8% dichiara di avere almeno due patologie, con forti ripercussioni a livello economico e sociale. Cronicita' e non solo: sono molte le patologie che con un accurato screening si possono prevenire, riducendo i costi per il servizio sanitario. Sempre secondo l'Istat, nel 2013, in Abruzzo sono state le malattie del sistema circolatorio ad avere la maggior incidenza mortale, causando il 41,6% dei decessi in regione (pari a 5.936 episodi), seguite dai tumori (3.481 decessi pari al 24,4% sul totale). Dal focus di Exposanita' emerge che in tutte e 4 le province abruzzesi sono sempre le malattie del sistema circolatorio a far contare i maggiori decessi. In particolare, in quella dell'Aquila i decessi - con riferimento sempre al 2013 - sono stati 1.483 (42,5% rispetto al totale), quelli per tumori 825 (23,7%). A Pescara 1.267 decessi (39,6% rispeto al totale), quelli per tumori 786 (25,5%). Stessa situazione nella provincia di Teramo, dove le malattie del sistema circolatorio, con 1.316 decessi, hanno l'incidenza maggiore (41,3% rispetto al totale) seguite dai tumori con 829 decessi (26%). Non cambia la situazione nella provincia di Chieti, dove i decessi sono stati 1.870 (42,5% rispetto al totale), quelli per tumori 1.041 (23,7%). Eppure - evidenziano gli organizzatori di Exposanita' - a volte basta un gesto di prevenzione per cambiare il corso di una vita. Per questo, grazie al contributo di alcune associazioni che si occupano di prevenzione delle malattie non trasmissibili piu' comuni, Exposanita' con la Piazza della Prevenzione dara' ai visitatori la possibilita' di avere informazioni sull'importanza della diagnostica preventiva e di effettuare degli screening gratuiti. L'edizione 2016 di Exposanita' conta 634 espositori presenti, 235 iniziative tra convegni e workshop, organizzate da 54 realta' tra Istituzioni, Associazioni ed Enti, con la partecipazione di 830 relatori per un totale di 600 ore di formazione professionale accreditata. L'area espositiva offrira' oltre 2.000 prodotti e servizi per ospedali, diagnostica e ICT, terza eta', disabilita', primo soccorso e prevenzione, ortopedia e riabilitazione. Tema centrale di questa edizione e' l'innovazione in Sanita'.