Un piccolo eremo immerso in un suggestivo paesaggio

Un piccolo eremo immerso in un suggestivo paesaggio

Pubblicato da Redazione Marsica il giorno 10-09-2016   12:59:34
Glass Banne lungo

CELANO - Un gruppo di volontari lo hanno ripulito, hanno tolto la vegetazione che ricopriva di quel che rimane di un piccolo gioiello dell'architettura medievale e lo hanno reso fruibile agli amanti della montagna ma anche a chi voglia solo per qualche ora, immergersi in un'atmosfera di altri tempi.

E' il monastero di San Marco alle Foci, riscoperto grazie al lavoro dei volontari del Cai della sottosezione di Celano. L’operazione è durata alcuni giorni.

Del monastero era rimasto visibile solo un arco che ne indicava l’ingresso, il resto era stato completamente ricoperto dalla vegetazione. Nel corso dei lavori, i volontari hanno riportato alla luce anche le mura che sostenevano l'edificio, che scendono per circa 5 metri poggiandosi sulla roccia viva a pochi passi dal rio Foce.

Il luogo di culto, come si legge sulla rivista loscarpone.cai.it, era retto dai monaci celestini, i quali verso la fine del 1300 si spostarono nell’edificio don Minozzi e nella chiesa di San Michele Arcangelo donati all’ordine religioso dal conte di Celano.

Il monastero di San Marco è raggiungibile sia da Celano che da Ovindoli. In entrambi i casi bisogna percorrere il sentiero della traversata delle gole. Per chi parte da Celano la distanza da affrontare è di 5 chilometri, 3 invece da chi scende da Ovindoli.

La prenotazione all'escursione di domani mattina è obbligatoria. Per informazioni basta contattare il coordinatore del direttivo del Cai al numero 392 2519989.

L'appuntamento per il ritrovo è alle 8 in piazza IV Novembre per chi vuole partire da Celano, alle 8.30 per chi parte da Ovindoli. Si consiglia di portare acqua e cibo e di munirsi di adeguato abbigliamento, a partire dalle scarpe da trekking.