Messa in sicurezza di discariche dismesse e siti inquinanti. Dalla Regione 3 milioni

Messa in sicurezza di discariche dismesse e siti inquinanti. Dalla Regione 3 milioni

Pubblicato da Redazione Marsica il giorno 15-07-2016   23:03:17
Glass Banne lungo

REGIONE -  L'Esecutivo Regionale, su proposta del Sottosegretario con delega all'Ecologia Mario Mazzocca, ha approvato il provvedimento recante "Interventi di bonifica e messa in sicurezza di discariche pubbliche dismesse e siti inquinati" (PAR FSC Programma Attuativo Regionale - Fondo Sviluppo e Coesione Abruzzo 2007/2013) che persegue l'obiettivo di ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti, investendo sulle azioni di riutilizzo e di riciclaggio e riducendone al minimo l'invio in discarica.

Il provvedimento prevede l'utilizzo delle risorse assegnate per complessivi euro 3.141.019,30 (di cui 2.985.000 di quota FSC e 156.019 euro quale cofinanziamento da parte dei soggetti beneficiari): fondi destinati alla realizzazione dei progetti relativi ai lavori di bonifica e messa in sicurezza di discariche site nei Comuni di Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Torrebruna e Pratola Peligna. Copia della deliberazione approvata, sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo (B.U.R.A.) e sul sito web della Regione Abruzzo - Gestione Rifiuti e Bonifiche.

«Solo alla fine del 2014 - interviene il Sottosegretario Mazzocca – e solo grazie ad un deciso impulso dell'attuale esecutivo regionale, si è proceduto alla completa definizione delle procedure per attuare gli interventi di 'Bonifica delle Discariche' abusive esistenti in Abruzzo. Infatti, le competenti autorità statali individuarono in Abruzzo 25 discariche abusive in relazione alla procedura di infrazione comunitaria n. 2003/2077. Successivamente, il 2 dicembre 2014 la Sentenza della Corte di Giustizia Europea promulgò una sentenza di condanna della Repubblica Italiana (dunque anche dell'Abruzzo) per inadempimento con conseguente erogazione di salatissime sanzioni pecuniarie ed insostenibili azioni di rivalsa nei confronti degli enti responsabili». «Indi - continua Mazzocca - ai fini dell'attuazione del piano straordinario di bonifica di dette discariche, nel dicembre 2014 fra Regione Abruzzo e Ministero dell'Ambiente fu sottoscritto un Accordo di Programma Quadro per l'immediata realizzazione di 20 interventi di bonifica».

Il 'Piano di Interventi Straordinario', di cui alla Legge 27 dicembre 2013 n.147, aveva ad oggetto la realizzazione e funzionalità degli interventi come individuati e dettagliati; al Piano si sono poi aggiunti altri 8 interventi. I Comuni inizialmente interessati erano: Barete (AQ); Bellante (TE); Bisenti (TE); Colledimacine (CH); Lecce nei Marsi (AQ); Pizzoli (AQ); Montebello sul Sangro (CH); Balsorano (AQ); Casalbordino (CH); Castel di Sangro (AQ); Castiglione Messer Marino (CH); Celenza sul Trigno (CH); Cepagatti (PE); Fraine (CH); Lama dei Peligni (CH); Ortona dei Marsi (AQ); Palena (CH); Pennadomo (CH); Penne (PE); Pietracamela (TE); S. Giovanni Lipioni (CH); S. Salvo (CH); S. Valentino in Abruzzo Citeriore (PE); Taranta Peligna (CH); Torrebruna (CH); Vasto (CH); Monteodorisio (CH).

L'attività della Regione, sviluppatasi nel corso dei mesi anche con lo stanziamento di risorse proprie di fondi ex PAIN, prosegue incessantemente per concretizzare la bonifica dei vari siti inquinati oltre che al fine di scongiurare i nefasti effetti dei provvedimenti sanzionatori.